We use cookies to improve your browsing experience and to let you purchase items on our website. If you scroll or click here you accept the use of cookies.
Back to
Waste Couture al Green Social Economy Summit
Web Fashion Academy • 26 maggio, 2017

Giugno apre, per i Fashion Revealers del progetto Waste Couture, un periodo interessante di eventi.
In dirittura d'arrivo il Green Social Economy Summit, gli stati generali della sostenibilità d'impresa e dei territori del Paese, che riunirà a Rimini, il 6 giugno prossimo, gli imprenditori, le associazioni, gli esponenti economici, culturali, sociali e istituzionali del Paese per raccontare strategie, visioni e pretiche "dell'economia sostenibile che proviene dai territori dell'intero Paese.

Focus dei Talk Show, a partire dalle ore 9.00 presso il Teatro Galli, saranno la green e blue economy, il risparmio energetico e l'educazione ambientale ma anche la  responsabilità civile, l'etica sociale e la legalità e tutto fuori dalla ridondanza della propaganda politica.

Attraverso la piattaforma Eventbrite 1200 cittadini del Paese parteciperanno al Green Social Economy Summit: una Woodstock della rivoluzione sostenibile.





Noi ci saremo.
Venette Waste annuncerà  che il nostro lavoro ha riunito sotto un'unica organizzazione aziende di produzione che si impegneranno a scardinare insieme a noi le dinamiche alle quali sono legate le svalorizzazioni dell'intero indotto moda quali la  contrazione dei cicli produttivi,  l'obsolescenza programmata dei prodotti e la sovraproduzione. Finalmente il prodotto moda sostenibile esisterà perchè ne esisterà un comparto produttivo di eccellenza esclusivamente dedicato, in Italia e dall'Italia ancora una volta per  i designers di tutto il mondo che ne vorranno fare esperienza.





 

 La rivoluzione sostenibile che prende vita dalle pratiche del "fare". Questo sarà il tema del  Green Social Economy Summit il 6 giugno prossimo a Rimini, il primo appuntamento internazionale  degli stati generali della sostenibilità d'impresa e dei territori del Paese e sostenuto da ASVIS. Nella prestigiosa cornice rinascimentale di piazza Cavour e del Teatro Galli le istituzioni, gli imprenditori, gli stakeholder e i "visionari" che operano day by day nel sistema di sviluppo di un'economia civile si incontreranno per illustrare le idee e raccontare alla platea le buone pratiche del pensare e fare economia civile, che possono essere applicate allo sviluppo sostenibile del Paese.

 

Tanti gli ospiti che si alterneranno sul palco: dal Presidente della Fondazione Global Network Italia Marco Frey al Presidente del Gruppo Tecnico Industria e Ambiente di Confindustria Claudio Andrea Gemme. E ancora Rossella Muroni Presidente Nazionale di Legambiente, Domenico Sturabotti direttore generale di Fondazione Symbola, Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia Romagna, Virginio Carnevali, Presidente Transparency International Italia, Daniele Vaccarino Presidente CNA, Domenico Arcuri Amministratore delegato Invitalia, Ivan Lobello Presidente Unioncamere, Francesco Morace sociologo, giornalista e autore, Stefano Zamagni, economista ed ex presidente dell'Agenzia per il terzo settore e tanti altri.

(Programma completo)

 

L'Economy Summit, a cura di The Best Solution Group, azienda con esperienza nell'Exhibition Design, nella progettazione museale e di eventi, si svilupperà in due differenti momenti.

La prima parte, a partire dalle ore 9.00, sarà dedicata ai "Vision Show" condotti da Maria Latella: 8 appuntamenti da 40' ciascuno con i grandi nomi della new e della green economy, i protagonisti dei network che operano nella sostenibilità d'impresa e nel tessuto imprenditoriale di valore del Made in Italy, in prima fila nella lotta alla corruzione, in nome di un concetto di trasparenza che si traduce in azioni concrete.

La seconda, dalle ore 17, sarà focalizzata sugli "Storytelling Show", presentati da Antonella Zangaro e Enrico Fontana: 10 case history, esperienze virtuose che raccontano il volto sostenibile e pulito di quel laboratorio permanente che si chiama Made in Italy, spaziando dall' agricoltura alla food economy, dal fashion sostenibile alle energie rinnovabili, dalle infrastrutture al design e gestione del territorio, attraversati da un fermento innovatore e green.

Green Social Economy Festival è un evento patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e che fa parte degli eventi All4TheGreen G7 Ambiente e metterà in scena l'ecosistema imprenditoriale, sociale e culturale del Paese determinato alle pratiche legate allo sviluppo sostenibile come opportunità per un nuovo modo di fare impresa, di interpretare le conomie e vocazioni dei territori del Paese. Il Green Social Economy Summit  vedrà in una giornata tutti gli attori del network realmente protagonisti attivi della sostenibilità civile, ambientale, produttiva e sociale , connessi alla necessità di un cambiamento a livello di cultura d'impresa, ma anche di una cultura di ascolto dei territori che rappresentano l'unica possibilità di riaffermazioni di quel Made in Italy della bellezza, dei sapori, delle culture, delle tradizioni e delle produzioni. Nessun modo migliore quello di essere al Green Social Economy Summit, se non ascoltare e condividere le esperienze di donne e uomini che fuori dall'effimera propaganda politica, ogni giorno determinano quel cambiamento  che potrà affermarsi come guida culturale della sostenibilità nel mondo per l'intero pianeta.



                                                  



Rossella Muroni, Presidente Legambiente

"La green economy è un modello alternativo basato sulla sostenibilità e l'innovazione che rappresenta davvero la via del futuro. L'esempio ci arriva dall'economia circolare capace di portare con sé nuove opportunità ambientali, economiche, sociali e che in Italia permetterebbe di creare almeno 190 mila nuovi posti di lavoro. Questa nuova economia, sostenuta dall'Europa, ha trovato in Italia un terreno fertile grazie a diverse amministrazioni, aziende e star-up che hanno deciso di percorrere con coraggio e voglia di cambiamento questa strada. Occorre però fare in modo che la green economy sia un'economia giusta e partecipata dai cittadini che non debbono più essere dei semplici utenti e consumatori, ma come nel caso delle energie rinnovabili bisogna ormai parlare di prosumer, di cittadini che contemporaneamente diventando produttori- consumatori, per incentivare una generazione energetica diffusa, distribuita e democratica".

 

Gian Luca Galletti, Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali

"Nella quarta rivoluzione industriale già in atto il grande valore aggiunto per le imprese è la sostenibilità ambientale, non più vissuta come un obbligo ma con un vero elemento di competitività. L'Italia ha già scelto assieme all'Europa, e rinnoverà questo impegno nel prossimo G7, di correre con decisione verso l'economia circolare: quella che non spreca ma rigenera, che non disperde ma ricicla. Un processo cosi profondo di ridefinizione del modello economico di portata globale  – aggiunge il ministro - non può nascere solo dalla politica e dalle istituzioni, ma deve pervadere ogni settore sociale e produttivo, facendo leva anche sul grande talento innovativo italiano oltre che sul nostro unico patrimonio naturale. Il Green Social Economy Summit è il luogo per far conoscere e raccontare tutto questo, ovvero quel "Made in Italy green" che si affermerà sempre di più come motore di crescita sostenibile per questo Paese".

moda, sostenibilità, action, stile, green social economy summit, legambiente, venette waste, waste couture, fashion revealers, giugno 2017,
ultimi post