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Uniti per Waste Couture
Web Fashion Academy • 26 gennaio, 2020
Leggiadra è la collezione di Caterina Moro che ha sfilato ieri ad Altaroma 2020. La collezione si chiama "Wood", e ci ricorda che il miglior amico dell'uomo è l'albero.
Leggiadra rappresenta il nodo che connette il concetto di leggerezza e quello di eleganza. Descrive un aspetto, un movimento, un portamento pieno di grazia, quasi etereo, e perciò lieve. E' leggiadra la ragazza che danza a piedi nudi sul prato senza quasi lasciare tracce sull'erba; ma può essere leggiadra l'esecuzione di un clarinettista, leggiadro lo stile di uno scacchista, leggiadra la sottile argomentazione, leggiadra una collezione di abiti leggiadri, appunto quella di Caterina Moro.
Caterina Moro ha compiuto con gli abiti certificati Wastemark, il ciclo chiuso di produzione:
ha dato un ciclo vitale ad un tessuto dimenticato proposto da Erica Tessile, ha recuperato delle lamine di legno da foresta certicata da Blueitaly, azienda che effettua le personalizzazioni e che trasformandole con il laser in foglie e frange, le ha poi ricamate sul tessuto che nel frattempo, era stato già ulteriormente valorizzato con una stampa effettuata con colori bio insieme al Gruppo Clerici.
Sotto la riconoscibilità del marchio Wastemark, è stato fatto un prodotto a bassissimo impatto ambientale, dato che sono stati usati solo materiali esistenti, è stato eseguito un prodotto senza produrre niente, dimostrando ancora una volta che oggi lo spreco è un valore e che dal Waste puoi fare la Couture e Wastemark lo contraddistingue.































Waste Couture, Wastemark, Caterina Moro, Gruppo Clerici, Erica Tessile, Blueitaly