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Le Formiche di Chen
Diary • 07 febbraio, 2017



Ad un mese dall'evento Harbin Fashion Week, al quale abbiamo partecipato invitati da PdG Arte Communications, chiudo il parlare di Harbin scrivendo d'arte e precisamente
dell'artista Chen Zhiguang che ho personalmente conosciuto.
L'arte di Chen infatti era in quei giorni in esposizione nel museo WestRed, situato proprio attiguo al padiglione delle sfilate.
Chen è un artista taiwanese famosissimo in oriente, forse il più famoso. Lui realizza sculture, precisamente formiche. Formiche di dimensioni diverse e comunque mai piccole come quelle reali; una l'avete vista in braccio alla modella della collezione Rapa Milano durante lo show della Waste Couture.





Formiche anche giganti o raggruppate in fantastici formicai a misura d'uomo, ti fanno sentire formica tra le formiche in un senso particolarissimo tra mistero ed estraneità.





La formica è presente in Natura come esempio instancabile del lavoro in condivisione, l'insetto sociale per antonomasia che mostra la forza della specie nell'essere moltitudine, oltre il singolo, oltre l'individuo.
Si potrebbe dire che ben ci rappresenta Chen con le sue formiche, la Waste Couture si propone proprio di condividere lavoro e foraggio tra i designers di Web Fashion Academy, tutti pronti per fare moda in un modo migliore e cioè sostenibile per i tempi che viviamo.
Chen utilizza costantemente l'immagine delle formiche come esempio dell'importanza dell'essere insieme per avere forza, determinazione e coraggio per raggiungere un obbiettivo o superare una difficoltà.





Una visione che ben definisce i popoli orientali che trovano nella loro laboriosa collaborazione il successo della loro crescita economica e la loro sfida per un mondo nuovo.
Un'altra cosa interessante del lavoro di Chen è che tutte le sue opere sono realizzate con materiali di recupero della civiltà industriale, sia che si tratti di quelli per la fase di stampaggio che di verniciatura.





La freddezza di tali materiali artificiali si incontrano con le forme naturali delle formiche e suggeriscono un mondo surreale dove si rendono possibili visioni di storia e fantasia, gioco e realismo.


Photo courtesy by Sofia Arango 
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