
Care amiche, oggi con la lezione4 facciamo un ulteriore importante passo per la realizzazione del guardaroba 2.0, il guardaroba di stile oltre le mode, oltre le crisi.
La lesson3 di settimana scorsa ci è servita ad identificare quali sono, divisi per categorie e quantità, i modelli che formeranno i pilastri del nostro guardaroba unico, questa linea guida sarà essenziale non solo perchè il nostro guardaroba sia realmente funzionale a tutte le nostre esigenze, ma anche a gestire meglio gli investimenti di spesa che saranno necessari alla sua migliore realizzazione.
Questa settimana andremo ad analizzare la prima voce menzionata nella nostra lista...vi ricordate la lista? Per chi non l'avesse ancora memorizzata la ripubblichiamo:
4 capispalla
12 abiti/completi
6 gonne
6 pantaloni
1 jeans
10 camicie
6 paia di scarpe
1 corsetto
infinite t shirt
3 borse
10 + 5 intimo
4 tipi di calze
3 costume da bagno
10 capi in maglieria
I capispalla
Quali saranno i capispalla indispensabili al nostro guardaroba?
Cominceremo subito col dire che non parlerò del piumino, non lo ritengo un capo indispensabile in questa fase del nostro guardaroba, lo so qualcuna di voi sgranerà gli occhi nel leggere questa considerazione...ma fidatevi, datemi tempo e soprattutto seguitemi! Avremo poi modo di riprendere il discorso su questo capo diventato "cult" in un'altra fase del nostro percorso.
Considerato l'alternarsi di stagioni nel nostro guardaroba accoglieremo almeno due capi per la stagione più fredda e due capi per le stagioni intermedie.
La lunghezza è importante, quindi avremo di base un capo lungo (dal sotto bacino in giù) e un capo corto (dal sotto bacino in su) la lunghezza definitiva la suggerisce il modello stesso.
Ora vi fornirò una sottolista di capispalla lunghi e corti tra i quali potrete scegliere i 2 + 2 che amerete di più perchè in qualche modo fanno già parte del vostro immaginario.
Per l'inverno:


che sia di lunghezza maxi, che sia sopra o sotto il ginocchio, oggi del cappotto esistono molteplici varianti quindi li distingueremo soprattutto per la forma che potrà essere di taglio più dritto, quindi per carattere più maschile o di taglio più sinuoso, quindi più femminile o con una forma over, morbida, abbondante o addirittura avvolgente. La scelta della forma corrisponderà a quello del vostro feeling.
Quello che non dovrete certo mancare sarà la scelta della qualità del tessuto e della confezione, che dovrà essere superlativa. Che sia di cammello, di velour, di tweed o di fustagno accertartevi che la qualità di questi tessuti sia eccellente, prestate altrettanta attenzione alla fodera, alle finiture dei fondi e agli occhielli, osservate bene eventuali profilature e i bottoni, non lasciatevi abbagliare da dettagli eccentrici e divertenti ma scegliete un modello che anche se suggerisce un'idea precisa lo fa con la discrezione che pone qualsiasi osservatore più sulla percezione che sull'attenzione che avrà di voi.
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si definisce caban un cappotto corto di solito sotto il bacino, una giacca pesante, realizzata in panno, casentino, tweed o fustagno, anche su questa tipologia di modello ormai si sviluppano tantissime varianti, sicuramente mi sento di suggerirvi un classico pea-coat, con una allacciatura a doppio petto, ma ormai ne esistono anche versioni meno classiche e d'effetto che vanno dal monopetto trapuntato, anche impermeabile e double, al modello cape svasato, molto femminile con colletto e polsi in contrasto. |
Per le stagioni intermedie:

si definisce soprabito un capo di medio peso di solito della lunghezza al ginocchio che è fatto di tessuto impermeabile, è detto spolverino
se non troppo strutturato, lo riconosciamo invece con il nome di trench se con l'aria più grintosa alziamo il suo bavero e ne allacciamo la cintura
arriviamo a definirlo parka se ci fa correre la vista fra tasche in quantità, cappuccio, ampia vestibilità, impunture e lacci.
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lo chiamiamo così un giubbino corto all'altezza della vita, che sia in denim, che sia in nylon, in panno leggero in cotone, dalle forme asciutte e zippate, ai volumi a bomber fino alle forme svasate abbottonate, lunghi boleri e femminili baby doll, un capo divertente, l'ultimo coprirsi prima della stagione rovente. Per chi non ama i tagli in vita non dimentichiamo la famosa sahariana in tutte le sue declinazioni.
Ora torniamo nel nostro armadio e valutiamo se tra i superstiti di questa categoria sia rimasto qualcosa che ha le sembianze dei sopra elencati ed è veramente di qualità e quindi senza tempo. Dopo di che procedete con una oculata programmazione dell'acquisto dei capi che vi mancano, non dimenticando mai di rispondere alle seguenti altre domande per i vostri acquisti:
1) prima domanda di pensiero globale:
questo è un capo di qualità e fatto nel rispetto dell'economia del mio territorio e dell'ambiente?
Precisazione: fatto nel rispetto dell'ambiente non vuol dire per forza biologico - suvvia! Le estremizzazioni non ci aiutano a rispettare la natura - fatto nel rispetto dell'ambiente vuol dire per esempio che sia stato fatto sul territorio a noi vicino, nel rispetto del lavoro delle persone che lo hanno
costruito con il prezzo di vendita che non ha costi aggiuntivi se non quelli che non sono strettamente inerenti alla valutazione delle sue qualità intrinseche.
2)seconda domanda di pensiero individuale:
questo è un capo che oltre ogni moda è destinato a durare nel mio armadio perchè lo indosso bene sulla mia figura, rispecchia un mio modo di essere ed è funzionale ad un mio modo di vivere?
Se le risposte sono solo sì procedete all'acquisto..ma se ce n'è anche solo una che è "ni", prendete tempo per ampliare le vostre ricerche o per trovare le risposte che facciano definitivamente fuori i vostri dubbi, oggi è facile informarsi e poi non sarà sbagliato rimandare il vostro acquisto di qualche giorno per essere più sicure di fare il giusto investimento.
Bene care amiche, la quarta lezione è terminata. Spero di avervi divertite ma soprattutto informate!!!
La prossima settimana parleremo degli abiti e dei completi indispensabili al guardaroba 2.0
Giovedì 15 febbraio - Lesson5: abiti e completi
A rileggerci allora e non dimenticate di postare pensieri utili, ciao,
felice di darvi
Venette
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Leggi le lezioni precedenti:
Lesson1- Il cosmo guardaroba
Lesson2 - Che cosa ho nel guardaroba?
Lesson3 - L'organizzazione del guardaroba 2.0













