Qualche giorno fa su facebook la Waste Angel Mariangela Proscia mi ha attribuito la citazione "dietro liceo davanti museo".
Voglio chiarire che questa non è una frase di mia invenzione, ma una frase sentita spesso dire da qualche maschietto dietro a qualche donna che così, secondo lui, si presentava passeggiando per strada.
E' tristemente vero, purtroppo è capitato spesso anche a me di riconoscere in un look giovanile un dietro che strideva fortemente con un davanti che rivelava i segni della maturità oltre quel look.
Ecco allora che mi ritrovo a ribadire l'importanza di arrivare a costruirsi un guardaroba che non sia il riflesso delle mode urlate del momento, ma prima di tutto il riflesso di quello che è ognuno di noi anche nel trascorrere del tempo.
Ad una donna giovane le si perdona l'omologazione, le si riconosce il fatto di non poter avere avuto ancora, per logiche prettamente temporali, un' esperienza di vissuto personale da poter raccontare anche attraverso l'atto del vestire.
La natura poi fa del suo per sopperire a questa carenza regalando lei quel turgore del corpo che nessua chirurgia plastica in futuro sarà più in grado di restituirle.
Al contrario ad una donna matura non si perdona un modo di vestire che non comunichi quella consapevolezza del proprio io che si acquisisce nel tempo, che determina un valore eslcusivo e inimitabile, e che occupa ora il posto di quel modo più esteriore di esser belle che appartiene ad un'altra età.
Nell'era della corsa del tempo e dell'accelerazione, dell'eterno mito della giovinezza, nell'era dove il materiale ha sopraffatto l'immateriale, nell'era della standardizzazione dove ognuno è un prodotto, tante donne vivono il passare del tempo come una colpa e non come una opportunità.
Indebolite dai messaggi mediatici ricercano una replica di un se stesse che non esiste più o peggio, uno stereotipo imposto per logiche promozionali, nessuno le aiuta a diventare nel tempo consapevoli con gioia dei loro importanti mutamenti e a esteriorizzarli facendo sì che il linguaggio, i gesti, il portamento e la costruzione del loro guardaroba ne diventino lo stupefacente mirror.
Allora, qualche consiglio dalla vostra amica Venette...rispettate le occasioni d'uso, vale a dire vestitevi in maniera consona per il luogo in cui vi presentate, qualsiasi esso sia, per esempio: anche se avete ancora due gambe splendide evitate la tentazione dello short in città. Documentatevi e dunque scegliete e comprate la qualità, saperla riconoscere qualifica esperienza, la qualità del tessuto, della confezione, della filiera produttiva, evitate prodotti di serie da centro commerciale. Non fatevi mai sedurre da un prezzo basso o convincere su un prezzo troppo alto, al contrario imparate a diffidare. Preferite i tessuti fermi scostati dal corpo ai jersey e lo stretch aderenti, attenzione alla scelta dei colori...preferite quelli meno "tinti" evitate le scritte ricamate e stampate di qualsiasi tipo (soprattutto se non sono su una t-shirt di modello classico). Evitate le cose che hanno tutti...( per esempio la borsa di Louis Vitton) evitate capi griffati e riconoscibili, mostrate scollature, gambe e pance con ragionevole buon senso, evitate qualsiasi tipo di estremizzazione: per esempio sull'abbronzatura (la pelle cotta è bella solo a vent'anni dopo i 30 procurarsela ed esibirla vuol dire farsi veramente del male), per esempio sul colore dei capelli, evitate effetto tinta chimica a colore pieno (esempio nero corvo o biondo platino), evitate trucchi a mascherone, labbra a canotto, zigomi ritoccati. Curate il taglio dei vostri capelli.
Scegliete con cura le scarpe soprattutto se hanno il tacco esagerato, un consiglio per ispirarsi...visitate il sito di Pierre Hardy. Evitate le riviste di moda prendete suggerimento dai libri che raccontano il vissuto delle nostre icone.
In generale non prendetevi mai il vantaggio...se anche sapete di poter contare ancora su un corpo statuario prendetevi lo svantaggio di non esibirlo è il modo migliore per farlo apprezzare esclusivamente da chi non vi farà perder tempo, ;-)
Baci a tutte e uno splendido autunno!









