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Pensieri sparsi

amici, suvvia diciamolo, sono finiti i tempi delle star, e chi se la tira da....è giurassico.

quante volte le persone si creano e si convincono di falsi problemi pur di non affrontare per indolenza e per debolezza quelli veri? Quanti sono quelli che hanno fatto della costruzione dei falsi problemi la loro professione pur di servirli quotidianamente e su un vassoio d argento, per loro esclusivo interesse, a chi vogliono rendere sempre piu deboli?

non c'è felicità più vera di quella che deriva dal perseguire con coraggio e determinazione gli ideali in cui si crede, oltre ogni avversità.

potersi informare meglio non è mai sbagliato, adesso è più facile.

 

aiutare non significa colonizzare.

la crisi è la consapevolezza che possiamo permetterci qualcosa di più dell'era industriale...ma l'era industriale non lo vuole ammettere.

per riportare un po' di equilibrio su questo pianeta basterebbe poco, basterebbe che l'umanità tutta ricominciasse a rispettare il buio e il silenzio delle sue notti, riappropriandosi della magica luce delle stelle e della sua luna.

io credo che soprattutto per le scarpe sia importante ritrovare un gusto di misurata eleganza. Insomma non capisco come certe ragazze possano impazzire per delle scarpe che possono essere considerate solo strumento per chi ha fatto della strada il luogo del suo mestiere (prostitute, viados)

il valore del tempo governa e regola la vita sul pianeta. Se non lo rispettiamo, non rispettiamo la vita.

ogni giorno è bello se ti succede che quello in cui credi e per cui spesso soffri è poi motivo di gioia che torna per te o per chi ti sta intorno e ami.

porsi dei limiti non significa rinunciare, ma riavvicinarsi al buon senso comune per il bene comune

riparare per restituire sarà la professione delle prossime generazioni dell'umanità. Diametralmente opposto a quello che hanno fatto le generazioni precedenti, distruggere per appropriarsi. Non stupiamoci del fare dei nostri figli, non sarà facile comprenderlo...ovviamente.

ci vorrebbe un termine nuovo per definire una nuova necessaria e seducente sobrietà.

l'utopia è la prima spinta verso il necessario cambiamento, è grazie a questa che il presente abbozza la sua prima forma per diventare nuovo futuro. Nei momenti di crisi profonda, come quella che stiamo vivendo, i visionari sono i soggetti ai quali con coraggio bisogna dare credibilità. Rendono visibile il necessario cambio di paradigma.

con la creativitá si ovvia a tutto.

sono felice di essere molto in forma energeticamente , mi permette di fare bene quello che più mi piace fare: dare.

si può dire di vivere un benessere sociale quando a tutti i popoli della Terra vengono riconosciuti diritti senza squilibri. Ma questo non può avvenire se si riconoscono diritti solo agli umani. Il benessere sociale si crea solo attraverso il riconoscimento dei diritti non solo dei popoli della Terra, ma anche della Natura e di tutte le sue creature.

l'individuo ritroverá la ricchezza, anche materiale, solo se il suo primo impegno quotidiano sará quello di attuare ogni sua scelta personale, solo se corrisponde prioritariamente al benessere sociale.

ho fatto un brevetto su un pantalone, un'idea rivoluzionaria, un jeans che non potrà non essere nel guardaroba di ognuno di voi per bellezza e comodità. Sono in giro per contatti per lanciarlo e produrlo. Chi deciderà di scrivere insieme a me questa nuova pagina della storia della moda dovrà impegnarsi prima di tutto a rispettarne i modi sostenibili di produzione: localizzazione della produzione (made in Italy) e rispetto dell'ambiente e delle persone. Vi terrò aggiornati, stay tuned. Buon Primo Maggio.

il primo Maggio è la festa di chi da lavoratore rispetta il lavoro degli altri. Io lo faccio. Buon primo maggio a quelli come me.

 

la gioventù altro non è che la "giustificazione" alla non conoscenza. Chi cerca in modi ossessivi di fermarne il suo naturale svanire denuncia un vissuto nella mancata consapevolezza del sé. La ricerca del proprio stile unico, dell'io profondo attraverso la conoscenza, è il percorso che, intrapreso sin da giovane, ti consente di evitare di subire questo grave danno.

con la globalizzazione abbiamo superato limiti politici, culturali, ecologici, economici, territoriali, morali e della conoscenza. Debellare l'illimitatezza e ritrovare il senso dei limiti è un imperativo per la sopravvivenza dell'umanitá ma anche una sfida. Una sfida per diventare uomini liberi.

l'esperienza della libertá si misura dalla tua capacitá alla rinuncia, tanto più è alta, tanto più sei un uomo libero.

la prima qualitá che ti consente di poter fare l'esperienza della libertá è il coraggio.

il nuovo bello è il bello in senso nuovo quello che è fatto per la tua casa che è il pianeta e l'universo. Ognuno di noi allarghi gli orizzonti su quale sia il proprio significato di "mio".

il percorso per una vita all'insegna della sostenibilità e quindi per una vita di qualità, è qualcosa che bisogna prefiggersi come risultato a lungo termine, ci vuole determinazione , costanza e una forte volontà per uscire dalle cattive abitudini alle quali la dottrina consumistica ci ha assuefatti. Il consiglio è cominciare dalle piccole cose, piccole azioni quotidiane che riguardano la nostra vita personale, la nostra casa e la vita di chi ci è più vicino, possono sembrare insignificanti, invece sono quei gesti che ci apriranno la visione su come sia entusiasmante e positivo vivere secondo considerazioni profonde. Ognuno di noi può quotidianamente porre attenzione e cura a tutto quello che lo circonda per contribuire a riportare la bellezza vicino al suo vero significato: il rispetto.

alla scelta e alla preparazione dei cibi va dedicata molta cura e molto tempo della nostra giornata, questo è essenziale al fine di una buona vita. Ambire al "wellness" in tutte le sue svariate forme è inutile se, per prima cosa, non siamo nella condizione di poter evitare di cibarci secondo il modello fast.

sono stufa di vivere nella sbaglitudine. Oggi ho letto “La maggioranza dell' umanità non ha altra scelta per sopravvivere che contribuire alla "banalità del male". Trova lavoro soltanto accettando di diventare ingranaggi della Megamacchina e di partecipare alla dismisura.”

una buona cosa sarebbe già imparare a riconoscere, ignorare e non sostenere il falso ideologico. Anche nella moda.

non c'è niente di più cheap che vedere una scarpa borchiata simil-punk su una tenuta da impiegata di banca.

il consumo è un male così subdolo che trasforma qualsiasi cosa in prodotto, qualsiasi espressione di concetto, sentimento, qualsiasi idea viene da esso fagocitata per essere annullata ed evitare la sua fine, evitare l'arresto della sua avanzata.

"Melius abundare quam deficere", per fortuna attribuita a "nessuno", possiamo oggi affermare che chi l'ha scritta non era né un saggio né un visionario.

la moda ha meno successo di un tempo perchè a dispetto dei sixties, per esempio, oggi il vestire rappresenta meno un'appartenenza, un pensiero. Nell'omologazione del prodotto tutto quello che puoi scegliere oggi è se essere luxury branded oppure no. Che noia.

la prossima volta che nasco, nasco animale così non devo avere a che fare con il mondo dei soldi...è veramente difficile riuscire a non scendere mai a compromessi solo per il Dio denaro, io ci provo sempre.

nell'era industriale l'entità sociale che univa la gente era il prodotto o l'azienda, nell'era social lo è il valore o lo scopo condiviso.

la moda è un risultato non è una fonte.

i più pericolosi? Quelli che ci dicono che la tecnologia ci salverà.

 

non c'è niente di più cheap che indossare un leggings (soprattutto nero) solo o sotto un abito e con il piede scoperto, spero che le donne smettano in fretta di avere questa volgare modo di abbigliarsi, sarebbero meno volgari e pornografiche andando in giro nude.

la necessitá dell'abbinamento si elude se cose diverse, anche molto nell'aspetto, si ritrovano a condividere lo stesso significato.

l'arrivo della primavera, è per me sempre motivo di grande gioia. Un grande contributo ne è il constatare che in città non si vedranno più per un po' moltitudini di donne circolare indossando il piumino nero.

la felicità si impara.

per le donne vestire è la prima delle arti.

il fuoriclasse lo riconosci perché nel caos che crea, tiene l'ordine.

Venette Waste è il blog di moda fatto da una stilista e non da una fashion blogger.

la mia vita é un susseguirsi di sceneggiature e scenografie da me realizzate all' esclusivo fine di vedere indossati gli abiti che creo. Vesto sempre tutti dall'attore protagonista fino all'ultima comparsa.

non è importante la forma è importante il significato, il meaning.

per risvegliare l’umanità occorre liberare l’economia dal vincolo dell’innovazione. Innovazione è una parola che non può far parte del vocabolario della sostenibilità.

il mio lavoro é dar vita ai tessuti, la mia responsabilità é far si che questa sia meravigliosa.

 

la vera eleganza è sottilmente demodè.

non farsi trascinare dalla moda è un lusso. La moda che uguaglia, uniforma, livella. Non subisco mai la moda, è più divertente esserne la fiera assassina.

da sempre metto a repentaglio la mia vita per il culto smodato del bello. Amo il rischio almeno quanto amo me stessa.

un'opera d'ingegno non è solo musica, poesia o narrativa ma anche esposizione di idee e opinioni, purchè eseguite con una forma espressiva che susciti reazioni estetiche.

quando un sistema è in crisi, cambiarne gli attori non basta. Bisogna cambiare il sistema.

l'economia del noi richiede la politica del noi. Libertà è partecipazione.

darsi dei limiti é il gesto che distingue la civiltà dalla barbarie.

la moda è in crisi perchè è vecchia, è compromessa dal modello di business.

l'eleganza non ha niente a che vedere con il bon-ton.

per la donna elegante, l'esser sexy è la conseguenza di una distrazione, mai di una intenzione.

gentili signori, il significato di amare non è possedere.

si tutte le volte che sbaglio é quando mi allontano dal mio modo di essere dal mio sentire. Essere coerenti é difficile, altrimenti non definrebbe lo stile.

sarei una fashion blogger se non fossi cosí fashion, sarei un' ecologista se non fossi cosi eco, sarei una pornostar se non fossi cosi star.

 

le relazioni intime finiscono al momento in cui non lo sono piú, e cioé al momento in cui le dichiari.

è pura presunzione pensare di essere favolosa se, pur vivendo di abbigliamento, trucco e parrucco divini, ti disseti appropriandoti di una bottiglietta di plastica ovunque tu sia.

mai sottovalutare quanto il bel vestire possa cambiarti la giornata, in meglio.

non trovi mai la fine ...trovi sempre e solo la prossima strada.

quello che so è che la moda, così voluta e ricercata, è famosa per smettere di esser tale al momento in cui si realizza.

sono una donna libera perché sono una donna coraggiosa.

aziende che chiudono, aziende sovvenzionate dalle banche e aziende nuove che non riescono a superare la fase di start up....questa è l'industria italiana, finita.

un maestro non è tale se non è almeno un po' crudele.

Mac Donald in Bolivia ha chiuso e la Coca Cola la segue a ruota, è proprio il caso di dire: el pueblo unido jamas sera vencido! Italiaaaniiiii dove siete?

 
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