Felicissima che finalmente Greenpeace si sia decisa a fare azioni concrete anche nei confronti della moda e del tessile. Sicuramente uno dei settori più inquinanti per l'ambiente.
Portare alla ribalta delle cronache internazionali, con delle azioni di comunicazione formidabili, casi come Zara ed altri, è importantissimo, se non fosse altro per il fatto che consente a consumatori narcotizzati di svegliarsi un po'...
sono invece scettica riguardo gli impegni che Zara ed altri si assumeranno a favore dell'ambiente, per uscire dal mirino di una parte crescente di umanità sempre più attenta e responsabile alle questioni ambientali. Queste aziende per quanto potranno detoxinizzarsi non riusciranno mai ad essere aziende virtuose, quei prodotti offerti a quei prezzi sono la loro stessa essenza e si possono ottenere solo sprecando, sfruttando ed inquinando. É dunque evidente che, il giorno che non potessero fare più questo, fallirebbero.
Intanto non ci rimane che stare a guardare e nel contempo evitare di riempirsi l'armadio di abiti "sporchi".
Felice di darvi,
Venette
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