L'abito che ti disegna è l'abito che ti cambia la vita...in meglio!
Questa riflessione scaturisce soprattutto dall'averne avuto abbastanza ad un certo punto di sentirmi dire da alcune donne, assumendo un atteggiamento triste e remissivo, "sì ma io un abito così non ho l'occasione di portarlo...."
Bene, voglio parlarvi di me, vestirmi (non coprirmi) bene tutti i giorni mi ha permesso di vivere una vita speciale, ha fatto in modo che le strade che si sono aperte a me per essere percorse fossero proprio quelle che riflettevano i miei desideri e le mie aspirazioni più profonde, questo vestirmi pensato, curato e soprattutto voluto, ha fatto di me nel tempo una persona di stile. Il vestire è dunque strumento di comunicazione e il modo in cui lo si interiorizza serve per farsi guardare nel rivelarsi per quel modo di essere, che c'è in ognuno di noi, che tanto più è profondo tanto più è unico e tanto più ci mette in maniera diretta davanti alle cose che vanno bene per la nostra vita.
Certo parlavo prima di percorso soprattutto voluto perchè arrivare a vestirsi bene non è facile, ci vuole tempo perchè ci vuole conoscenza. Analizziamo quindi più profondamente cosa significa vestirsi bene...io dico "lo stile è lo specchio dell'anima", quindi vestirsi bene vuol dire conoscere la propria anima, è scoprirla, tirarla fuori e saperla guardare per saperla accettare, la famosa consapevolezza che determina non solo la conoscenza di un nostro io fatto di materiale, per esempio il nostro corpo, ma anche di un nostro io fatto di immateriale con tutte le nostre emozioni e sensibilità che poi determinano nell'interazione con la realtà che ci circonda la nostra esperienza di vita.
Certo oggi è difficile crearsi un guardaroba nel tempo che sia un agglomerato di manufatti in simbiosi con te e la realtà circostante...in un mercato che ti urla in continuazione che oggi potresti essere come quella lì e domani come quell'altra, è difficile rimanere sintonizzati solo su se stessi ed è un impresa quasi titanica riuscire a non riempirsi il guardaroba di accozzaglie di roba di bassa qualità e dozzinale usa e getta che non ti salveranno fra qualche anno dal tragico effetto "dietro liceo e davanti museo".
Concludo quindi con un paio di consigli, il primo è quello ricordarsi di comprare magari meno ma di ricercare la qualità sempre; un guardaroba bello si crea aggiungendo pezzo a pezzo,il secondo è quello di non dimenticarsi mai che tanto più nel percorso della vita la tua anima si arricchirà tanto più quel guardaroba dovrà crescere in ugual prezioso modo per poter riflettere al meglio il valore del tuo vissuto, straordinario perchè uguale a quello di nessun altro.
Grazie alla nostra cara amica Silvia Paola Mussini che mi ha dato l'opportunità di scrivere questo testo.
Venette Waste interviene nel capitolo "Bellezza, benessere e autostima" su "Amore da conquistare e con cui stare" http://www.coppiafelice.com/









