Buon Anno a tutti,
arrivo lunga ma sono in tempo. La prima settimana di gennaio è di solito il tempo di augurare a tutti il migliore degli anni che arriva, anzi che è arrivato.
Un anno che, visto lo scenario sociopoliticoculturaleambientale, sarà innanzitutto interessante.
C'è chi lo vuole definire "apocalittico", c'è l'ottimista che lo chiama "l'anno della svolta", il pessimista che lo pensa "funesto", perchè bisesto. Io e Horus lo vogliamo definire interessante, semplicemente interessante.
Certo forse per chi non si è preparato fin da tempi non sospetti ad affrontarlo, chi ha preferito non vedere, lo troverà meno interessante.
Fatta questa premessa vorrei dedicare questo post alle donne, mi pare proprio che lo scettro della consapevolezza in questo momento storico lo si possa affidare a loro, loro più di altri troveranno questo anno interessante.
D'altronde se guardiamo alla storia e alle epoche trascorse sono sempre state le donne durante i momenti di crisi a dimostrarsi piene di risorse, il loro spirito pratico e la loro capacità poliedrica nel momento, definita addirittura multitasking, le rende perfette per sostenere situazioni difficili, le loro strategie sono sempre state utilissime e hanno agito come collante per tenere insieme la società. La loro inventiva e la loro attitudine alla sopravvivenza ha salvato il mondo diverse volte e sicuramente lo ha reso sempre più bello. La donna anche in situazioni difficili non rinuncia mai ad apparire favolosa.
In tempi brutti e piuttosto recenti, durante le due guerre mondiali e la Grande Depressione del '29 si può ricordare come, in mancanza di nylon, le donne si disegnavano una linea nera dietro il polpaccio per simulare le cuciture delle calze, o usavano in mancanza del mascara il lucido da scarpe. Non rinunciavano mai ad avere un aspetto gradevole e a tale scopo erano pronte a utilizzare ogni mezzo possibile e immaginabile. Anche se costrette a fare lavori umili, pesanti e tante volte non propriamente femminili inventavano il modo più attraente di indossare un jeans, una tuta da lavoro o di come e dove allacciare una bandana.
La situazione economica di crisi non fu mai un deterrente, ma piuttosto un motivo in più per scatenare tutta la loro creatività, che così desiderata si faceva sentire e ammirare in maniera ancora più forte.
E' iniziato il 2012 e ci aspettiamo tanto dalle donne del nostro tempo, una crisi globale vuole donne favolose, impegnate, complici, e io insieme a loro prometto che mi impegnerò per elaborare strategie per il loro guardaroba di stile oltre le mode, oltre le crisi.











