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I tessuti abbandonati
Web Fashion Academy • 01 luglio, 2019





Prima di produrre qualcosa di nuovo, usa quello che c'è, perchè c'è tanto e di prima qualità, però abbandonato. Questo abbandono avviene perchè corriamo troppo, essere veloci non ci consente di fermarci per considerare quello che c'è; meglio produrre qualcosa di nuovo, il vecchio, anche se è buono, viene abbandonato diventando un ulteriore costo per l'economia e per l'ambiente.
Il protocollo Waste Couture non consente di produrre qualcosa di nuovo se non ci si impegna ad usare prioritariamente le eccedenze di materiali che sono state abbandonate.
Dare il primo ciclo vitale a qualcosa che lo merita, perchè ha già avuto un costo economico e ambientale data la sua  realizzazione, è un obbligo morale che tutti dobbiamo sentire.
Il progetto Waste Couture per la moda, ha facilitato il concretizzarsi di questa azione di valore, perchè ha creato un ponte tra questi materiali e chi li può consumare e comunicandolo con orgoglio.
Un network di importanti aziende tessili italiane, è stato creato per mettere a disposizione, per il rilancio di rivalorizzazione, tessuti preziosi, esistenti anche in quantità ingenti, abbandonati per la conclamata "nevrosi di sistema" data dall'accellerazione del valore tempo.
Contrarre i cicli produttivi accellerando i tempi, dà come risultato fisiologico uno spreco, detto impropriamente "scarto", un prodotto di valore che l'unica colpa che ha è quella di essere rimasto fuori tempo massimo dai flussi di produzione attuali.
Usare questi tessuti conviene a tutti, a chi li produce, a chi li usa e all'ambiente.
Queste merci non meritano la svalorizzazione, non meritano di finire a livelli più bassi di mercato, in circuiti di cui non si ha alcuna traccia o talvolta addirittura buttati o bruciati.
Questi tessuti meritano un'altra chance quella che oggi hanno l'opportunità di avere.
Il marchio Wastemark identifica questi tessuti, questi materiali e ne garantisce la provenienza e il destino; saranno usati bene per divenire prodotti che dureranno nel tempo.
Il marchio Wastemark dà loro la dignità che si meritano.
I tessuti e i materiali abbandonati sono spesso tessuti e materiali che possono  anche avere un ulteriore processo di lavorazione sostenibile e Waste Couture lo gestisce attraverso una rete di aziende abili a personalizzarli ancora meglio attraverso una stampa certificata bio, una tintura vegetale, un ricamo con un filo riciclato, una tecnologia a basso consumo energetico. Il risultato è un addizionato di lavorazioni virtuose,  che partono dal gesto gentile ed elegante della valorizzazione dell'esistente e arrivano alla ricerca d'eccellenza per processi e tecniche innovative a impatto zero.



"Adotta anche tu un tessuto abbandonato prima di farne produrre un altro"
wastemark, wastecouture, forsaken fabrics, tessuti dimenticati, spreco, tempo, valore
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