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Cercasi creativo
Diary • 21 novembre, 2018



Il creativo della moda oggi è invisibile, un essere già raro, che risulta sommerso dal clichè ad ingrediente fatturato e notorietà di quello visibile e che si spaccia a gran voce per esso. Il creativo della moda ha un modo di operare che è sostenibile per l'ambiente a prescindere; non ha bisogno di pratiche certificate, ricicli e organici. Seguendo il suo spirito creativo è un uomo libero, il suo istinto lo guida fuori da un sistema che inquinerebbe la purezza della sua idea che è sempre collegata ad un bene profondo. La nostra moda oggi non è affidata alla creatività, ma a qualcosa che si spaccia per tale. La caccia al vero creativo si svolge su piani diversi da quelli che ci propina il marketing e la strategia di comunicazione, se avete fortuna lo potete trovare anche qui sulla rete e probabilmente oggi si esprime per atti che parrebbero "estremi": i vestiti non li produce più, rifugge sicuramente l'idea di collezione, disegna e basta, fa mostre o colleziona, fa tanta ricerca, insomma, vive e coltiva l'essenza della sua idea creativa prima di tutto, e oltre ogni produzione e i suoi scandalosi compromessi.



The fashion creative  today is invisible, a rare being, submerged by the gains and notoriety desire of the visible one which pretend  to be him.

The creative of fashion has a way of operating that is sustainable for the environment regardless; it does not need certified, recyclable and organic practices. Following his creative spirit he is a free man, his instinct drives him out of a system that would pollute the purity of his idea that is always connected to a deep good sense.

Our fashion today is not entrusted to creativity, but to something that claims to be such.
The hunt for the real creative takes place on different levels from those that propose to us marketing and communication strategy, if you are lucky you can find it here on the network and probably today is express himself for acts that could look "extreme": he’s not producing clothes any more, he certainly avoids the idea of a collection, he drawing, he's doing exhibitions or collecting, he does a lot of research, he lives and cultivates the essence of his creative idea above all, and beyond every production and its scandalous compromises.


 

 

 

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